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Migliaccio di grano
Tipologia ricetta: Primi piatti
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Preparazione:
Porre in una teglia la farina, il formaggio, le uova , versare il latte e un poco di acqua. Mescolare bene ed aggiungere olio, bicarbonato, noce moscata, sale e pepe ed il resto dell’acqua. Le dimensioni della teglia devono essere tali da ottenere uno spessore di liquido di circa 2 cm.Infornare dopo aver portato la temperatura a circa 150° C e lasciare cuocere per circa 30-35 minuti fino all’addensamento del composto ed alla formazione di una leggera crosta appena bruciata. Controllarne la consistenza con la lama di un coltello: a giusta cottura la lama deve rimanare pulita. Tagliare a quadrotti, porre nel piatto di portata grattugiandovi sopra un poco di pecorino di fossa. Servire il piatto ben caldo.
Preparazione:
Porre in una teglia la farina, il formaggio, le uova , versare il latte e un poco di acqua. Mescolare bene ed aggiungere olio, bicarbonato, noce moscata, sale e pepe ed il resto dell’acqua. Le dimensioni della teglia devono essere tali da ottenere uno spessore di liquido di circa 2 cm.Infornare dopo aver portato la temperatura a circa 150° C e lasciare cuocere per circa 30-35 minuti fino all’addensamento del composto ed alla formazione di una leggera crosta appena bruciata. Controllarne la consistenza con la lama di un coltello: a giusta cottura la lama deve rimanare pulita. Tagliare a quadrotti, porre nel piatto di portata grattugiandovi sopra un poco di pecorino di fossa. Servire il piatto ben caldo.
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Descrizione:
Con il nome di “migliaccio” si identifica quasi dappertutto il “sanguinaccio” (dolce fatto con sangue di maiale e altri ingredienti). Dalle nostre parti per “migliaccio” definiamo anche il castagnaccio (farina di castagne). Il” migliaccio di grano” ha in comune con gli omonimi il tipo di cottura. Il nome deriva probabilmente da un primordiale piatto preparato con farine di “miglio”. Il migliaccio di grano viene così definito . . . >>>
Descrizione::
Con il nome di “migliaccio” si identifica quasi dappertutto il “sanguinaccio” (dolce fatto con sangue di maiale e altri ingredienti). Dalle nostre parti per “migliaccio” definiamo anche il castagnaccio (farina di castagne). Il” migliaccio di grano” ha in comune con gli omonimi il tipo di cottura. Il nome deriva probabilmente da un primordiale piatto preparato con farine di “miglio”. Il migliaccio di grano viene così definito per distinguerlo dagli anzidetti in virtù dell’uso della farina di grano. <<<
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